Anno 1800: il gestionale da assuefazione

Nonostante stia per parlarvi di un videogioco già uscito da qualche anno – dal 2018 per essere precisi -, Anno 1800 è un prodotto da non dimenticare mai, in grado di tenere incollati allo schermo gli appassionati di gestionali più accaniti. E se i precedenti capitoli della serie “Anno” sono stati altalenanti, tra successi e fallimenti, l’ultimo capitolo made in Ubisoft ha preso con sé sia il meglio dei suoi predecessori, sia novità che hanno ulteriormente reso piacevole l’esperienza di gioco. Ma se non vi bastano queste parole non dovete fare altro che leggere il resto del nostro nuovo articolo targato God Save the Vintage.

A spasso per l’era vittoriana

Ubisoft - Anno 1800

Questo gestionale è ambientato in un fittizio diciannovesimo secolo, scandito da periodi che variano tra la rivoluzione industriale, l’apice del periodo vittoriano e la belle Èpoque. Il nostro obbiettivo sarà quello di potenziare il nostro piccolo dominio commerciale nelle remote isole di un impero simil-britannico, sviluppandoci non solo all’interno della capitale iniziale a nostra disposizione, ma volendo anche espandendoci in molte altre isole presenti sulla mappa, colonizzandole prima che lo facciano i vostri avversari.

Si nota subito una minuziosità sostanziosa da parte degli sviluppatori, ponendo al giocatore la possibilità e la necessità di dover costruire ogni edificio residenziale, produttivo e commerciale con buona strategia, posizionandoli nella maniera più utile possibile non solo per lo spazio, ma soprattutto per la gestione dei materiali prodotti che saranno fondamentali per lo sviluppo dei nostri coloni. Ma se lo spazio comincia a scarseggiare, come già citato abbiamo a disposizione una notevole quantità di isole da conquistare, posizionate non solo nella mappa del vecchio mondo ma anche in quella del “nuovo” mondo, un arcipelago caraibico dove potremo trovare nuove risorse utili per l’avanzamento del nostro impero economico.

My main city, nestled between two mountains, and with a rather unfortunate  slanty palace because of the hill :D: anno1800

Ma se questo non basta, una delle meccaniche di gioco più interessanti è la gestione del commercio. Visto e considerato che sarebbe impossibile produrre tutto in una sola isola (anche perché ogni nostra colonia avrà materie prime e fertilità diverse l’una dall’altra), il mezzo migliore per spostare la merce è ovviamente la nave. Iniziando con semplici navi a vela, con il passare del tempo e dello sviluppo tecnologico potremo utilizzare velocissime navi a vapore in grado di portare tutto ciò che vi serve. Utilizzando le impostazioni delle reti commerciali che il gioco ci propone, potremo preparare i viaggi e farli navigare in completa autonomia, senza dover spostare singolarmente ogni mezzo su e giù per le infinite mappe (anche perché ad una certa sarebbe umanamente impossibile).

Ma occhio ai vostri viaggi perché non solo potreste incontrare navi di fazioni con cui potreste iniziare un conflitto, ma anche pirati che non molleranno così facilmente la presa. Per questo, se non avrete abbastanza pecunia sufficiente da pagarli per lasciarvi in pace, sarà necessario difendere il vostro tonnellaggio con l’ausilio delle navi da guerra, partendo da fregate in legno fino alle meravisiose corazzate a vapore in pieno stile pre-grande guerra. Ma se siete degli spasimanti dell’espansione aggressiva nulla vi vieta di conquistare le isole avversarie come solo un conquistatore del diciannovesimo secolo sa fare.

E non dimentichiamoci gli edifici culturali ed i potenziamenti. Se i primi vi daranno la possibilità di attirare turismo con zoo e musei, arricchiti con manufatti ed animali che troverete o comprerete in giro per il mondo di gioco, i secondi potranno essere attivati con l’ausilio di edifici come sindacati, capitanerie e municipi, utili per aggiungere dei bonus alle industrie, alle residenze e agli edifici portuali. Insomma, Anno 1800 è un ottimo gestionale che, se giocato bene, può portare a molte ore di gioco che verranno arricchite da una giocabilità intuitiva e da una piacevole grafica, senza contare che parliamo di un prodotto in continuo aggiornamento.

Ubisoft - Anno 1800

Un mondo di DLC

Per l’appunto, dalla sua uscita sono spuntati fuori una discreta quantità di espansioni per rendere ancora più duratura la nostra esperienza.

Land of Lions - New Colonial City Building DLC in Africa | Ep. 1 | Anno  1800 Land of Lions DLC - YouTube

Potremo navigare tra i freddi ed impervi mari artici con l’espansione The passage, un piacevole riferimento alla spedizione perduta di Franklin, catastrofe realmente avvenuta che abbiamo recentemente spiegato in un nostro documentario storico che dovete assolutamente recuperare. Abbelliremo le nostre isole con gli incantevoli hotel e monumenti aggiuntivi di The tourist. E come dimenticarci la nuova mappa in stile corno D’africa di Nella terra dei leoni, dove dovremo non solo gestire nuove materie produttive, ma anche affrontare una nuova storia che ci permetterà di poter scegliere di stare al fianco di una delle fazioni proposte. E vi sto solo citando tre delle molteplici espansioni che potranno arricchire sempre più le nostre ore di gioco, affrontando nuove rotte commerciali e costruendo nuovi incredibili edifici.

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