Game Society agosto 14# Seven Wonders

Di Capitan Vintage

E dopo una piccola pausa estiva torniamo con il consueto articolo mensile riguardante l’amatissimo mondo dei giochi da tavolo. Sapete, durante la mia vacanza calabrese sono stato inconsciamente condizionato da alcuni magnifici particolari: sapete no, i bronzi di Riace, le rovine greche di Hipponium, le colonne in stile ionico sparse un po’ per tutta la costa…che sia un messaggio subliminale per convincermi a parlarvi di 7 Wonders? beh, per non saper ne leggere e ne scrivere colgo la palla al balzo e parliamo dell’immortale gioco da tavolo delle antiche meraviglie del mondo.

Come si Gioca

da 2 a 7 giocatori

Creato da Antoine Bauza ed edito dalla Repos Production (Asmodee per l’edizione italiana), questo gioco da 3 a 7 giocatori ci riporta nel periodo degli antichi edifici e luoghi oramai rimasti nella storia, come le piramidi, il faro d’Alessandria e molto altro.

Il nostro obbiettivo sarà quello di superare tre ere, peridodi dove potremo racimolare materiali e potenziamenti utili per proseguire la costruzione del nostro colosso di rodi od altro.

7 Wonders - Guida strategica parte 1 - Giochi sul Nostro Tavolo
Una delle plance di 7 Wonders; Il faro d’Alessandria.

Inizialmente ogni giocatore pesca una propria plancia di gioco che illustra una delle antiche meraviglie (su una facciata troverete la modalità facile mentre nell’altra quella difficile) e su cui verranno illustrati i piani meraviglia che, sbloccandoli in ordine con i materiali richiesti, permetteranno di ottenere punti.

ci troveremo infine davanti a tre mazzi, ognuno rispettivo alle ere che ordinatamente seguiremo. Ogni carta, che potrà essere utilizzata spendendo risorse o monete (in alcuni casi anche gratuitamente), ci aiuterà ad ottenere risorse per le costruzioni, punti guerra e tecnologia.

Iniziando ovviamente con la prima era, si consegnano sette carte ad ogni giocatore, finendo quindi il primo mazzo che verrà riempito in base a quanti giocatori partecipano. Posizionata come tutti gli altri la propria carta vicino alla propria plancia, aumentando le nostre risorse o la nostra potenza bellica, e avendo infine deciso di attuare un’azione come la costruzione di uno dei piani meraviglia, arriviamo ad un fattore molto interessante: anziché tenerci il mazzo, dovremo ogni volta attuare quello che viene definito draft, cioè consegnare le proprie carte al nostro avversario sulla destra e ricevere quelle dell’altro a sinistra (giro che viene invertito appena si cambia l’era). Tale meccanica ci potrà permettere di valutare bene le nostre mosse, utilizzando carte utili prima che possano prenderle gli altri o rischiando di trovarsi con risorse che magari in quel momento non ci servono. Passo passo che riempiremo la plancia di risorse, diventeremo praticamente un mercato che ci permetterà di guadagnare se altri giocatori, che magari in quel momento hanno necessità di una risorsa che solo noi abbiamo, dovranno a malincuore cederci delle monete per continuare la costruzione della loro meraviglia e, quindi, di aumentare il loro punteggio (cosa che ovviamente anche noi dovremo fare per cercare di battere gli altri).

Poco prima di finire l’era, quindi quando avremo raggiunto tutti la sesta mano, avremo di fronte a noi un bivio: rimaste due carte a testa, solo una potrà essere utilizzata, mentre l’altra dovrà essere scartata. Quindi prendete la giusta decisione prima di attuare questa mossa. E dopo che abbiamo ultimato le carte bisogna prendere sette carte dalla prossima era? non immediatamente, visto che ad ogni fine era arriva la guerra.

Calcolando quante quante carte militari avremo tutti in nostro possesso, su cui sono mostrati i rispettivi scudi di guerra, si andrà ovviamente a trovare un vincitore nel giocatore che avrà più punti di questo tipo rispetto al giocatore alla propria sinistra. Il vincitore riceverà 1 o più punti (in base all’era), mentre lo sconfitto otterrà un bel -1. Ed ora si che si può proseguire verso la prossima era.

Ovviamente ogni era proporrà carte sempre più impegnative, ma se utilizzate al meglio vi porterà ad ottenere un buon punteggio. Difatti, appena tutte le ere saranno concluse, arriverà il momento di contare i propri punti. In base ai punti normali, quelli guerra, le risorse ancora in nostro possesso e carte speciali, racimolate il vostro punteggio e vedrete infine chi sarà il capo della città-stato più potente dell’antichità, vantandosi persino della vostra grande meraviglia se riuscirete ad ultimarla.

Questo gioco oramai famoso in tutto il mondo ludico, nonostante l’età non smette tutt’ora di divertire i veri appassionati e di riempire i loro momenti di svago in allegria con gli amici. Anche se abbiamo dato più che altro una spiegazione generica (così magari vi convinciamo ad acquistarlo visto che si aggira intorno ai 40 euro), speriamo di avervi allietato con la lettura del nostro articolo e, se non lo avete mai provato, di convincervi a recuperarlo il prima possibile. Diteci la vostra e non dimenticate di seguirci per non perdere nessuno dei nostri futuri articoli del mondo ludico e non solo.

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