Ma The Elder Scrolls 6?

Di Marco Zumbo

Diciamocelo chiaramente, oramai sono parecchi anni che stiamo aspettando il sesto capitolo della saga videoludica più famosa della statunitense Bethesda, seguito del leggendario Skyrim che da ormai dieci anni continua a proporre nuove quest e aggiunte per rendere la sua esperienza di gioco ancora viva. Sappiamo che ci stanno lavorando, certo, ma si può già parlare di una data prefissata? Analizziamo insieme tutti gli aggiornamenti e rumor usciti finora.

Nel lontano E3 di Los Angeles del 2018 la Bethesda, capeggiata da Todd Howard, uno dei progettisti della nota saga videoludica fantasy fin dalla sua nascita, si palesò con una presentazione di nuovi progetti che fece un po’ acqua da tutte le parti. A differenza di qualche anno prima, dove i fan furono esaltati con l’annuncio ufficiale del fortunato Fallout 4, la casa videoludica non riuscì appieno ad alimentare l’odience, errando a mio dire nell’illudere gli appassionati con un fin troppo breve trailer che mostrava un vasto panorama fantasy e la scritta The Elder Scrolls 6. La piccola clip, che pareva potesse annunciare l’immediata uscita del capitolo, si dimostrò invece una semplice notifica che diceva: ci stiamo lavorando… E grazie alla sacra verga di Thalos che ci state lavorando!

E3 2018: "Starfield è già giocabile. The Elder Scrolls 6 è in  pre-produzione" • Eurogamer.it
Todd Howard

Dopo il tragicomico evento arriviamo a poche notizie trapelate su internet, come l’utilizzo del nuovissimo unreal engine, in grado di migliorare a piena potenza la grafica di gioco, dimostrazione del soccorso giunto da Microsoft dopo che quest’ultima ha acquistato da poco tempo la casa videoludica statunitense.

Oh già, Microsoft. Dopo l’acquisto da parte della padrona della nota console Xbox, evento che abbiamo argomentato in una delle nostre live dell’ardire Sognante, è quasi certo che il prossimo capitolo sarà esclusiva Xbox, tirando l’ennesima stoccata ad una Sony sempre più in difficoltà per quanto concerne l’esclusiva di giochi tripla A.

Nonostante ciò però possiamo sperare ad un lavoro sopraffino che punta alla realizzazione di un videogioco single-player di tutto rispetto, attuato ora con un budget più alto grazie a mamma Microsoft ed incline ad un possibile successo videoludico (sempre che non faccia la stessa fine di Cyberpunk 2077, dove anni di lavorazione hanno portato ad una figuraccia da parte della polacca CD Project per via di lavori ancora incompleti e bug vari. E sappiamo tutti che Bethesda è famosa per i suoi bug).

Una cosa è certa; dalle poche informazioni si evince che non vedremo the Elder scrolls 6 sugli scaffali nell’immediato futuro, parlando quindi di parecchi anni. Speriamo solo che il tempo aiuterà la Bethesda as ultimare un videogioco in grado di superare il suo leggendario predecessore, quest’ultimo ancora in grado di regalare buone esperienze di gioco e sorprese.


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